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Nov 30, 2009
No CommentsPaella Valenciana… que viva espana

Per gli amanti de los pistolas, una Paella valenciana que te cagas!!!!
A ver..
Innanzi tutto la paella si fa con:
Paella – appunto, nel senso della pentola… quelli più usati sono della marca "paellero" pentola in acciaio con manici rossi, per capirci -
Acqua Valenciana – moooolto ferrosa–
Legno di Arancio per il fuoco
e poi ingredienti per 7 persone (la paella ha numeri strani, che variano a seconda della pentola usata ora vedremo perchè, la più comune è per 3 o sette, la facciamo per sette e ci mangiamo in tre):
7 pugni di riso – precisi, non abbondiamo che la roviniamo
1 pomodoro medio
1 bustina di zafferano
1 cipolla
1 peperone grande – rosso o verde o giallo da igual -
1 polletto non troppo grande a pezzi.. con le ossa, non petto di pollo, il sapore non è lo stesso!
1 coniglio
1 scatola di "Fagioli grandi di Spagna" che sarebbero quelli grandi bianchi
250 gr di fagiolini piatti crudi
Olio extravergine di oliva
1 Limone
…e basta… mi pare.
Non ingredienti
PS Nella valenciana i frutti di mare non ci vanno!. se poi ce li vogliamo mettere allora posto un altra ricetta con "Paella de pescado, o de mariscos, o mixta", ma non mettetelo se volete fare la valenciana. Se invece volete mangiare e basta, allora stica.. rilassati come sempre.., viene buona uguale!!
PPS Non mettiamo acqua in cottura prima del tempo,
PPPS Non mettiamo più riso di quanto detto. Allora in principio la paella da sette corrisponde ad un diametro di circa35, 40 cm, se non abbiamo una pentola così grande facciamola da tre in una padella classica da 25 cm, ma perchè la cottura sia buona è importante che il riso sia giusto rispetto alla grandezza della pentola.. mi sto appesantendo scusate, fate un po' quello che vi piace di più
PPPPS Non mettiamo dadi nel brodo..
PPPPPS non usiamo riso che non sia riso per risotti… nè a cottura breve… per favore..
Procedura
Allora prima di tutto bisogna mettere a fare il fuoco, se non avete il legno di arancio ma avete il fornello e non avete la paella ma avete la paDElla allora … POTETE FARLO UGUALE… adattabilità prima di tutto se no rilassamento zero. Quindi, accettato che la cosa si può fare,ma che se avete la possibilità di farla sul fuoco è un altro pianeta,.. possiamo iniziare. Mettiamo a fare il brodo per il riso… come? con qualche ritaglio di carne e mezzo pomodoro e facciamo cuocere l'acqua di Valencia da 30 a 40 min… si effettivamente non è molto semplice trovare l'acqua di Valencia.. ok, allora scsusate io vi dico le cose come sono, magari vi trovate a passare da Valencia… no eh? vabhe, apriamo il nostro buon rubinetto e facciamo un brodino. Non mettiamo il dado, per favore, se no saprà di minestrone, se mai versiamo un po' di zafferano, ma poco, il grosso lo mettiamo nella paella come vedremo.
Accendiamo il fuoco e mettiamo l'olio nella paella con il batttuto di cipolla, anche una intera può andare.. però l'olio bello caldo, non facciamo gli impazienti… aspetta… una altro po' .. ok, vai con la cipolla. Ora mettiamo giu gli ingredienti in ordine di cottura – cioè a seconda di quanto ci mettono a cuocere, li mettiamo prima o dopo: prima di tutto la carne. Teniamo presente che se lo facciamo nella paella, praticamente, l'olio, va al centro (se invece usate la padella non ci sono problemi) allora facciamo la cosa seguente prendiamo il primo pezzo di carne, lo facciamo cuocere al centro e lo spostiamo al lato. Poi prendiamo il secondo e via via fino all'ultimo. Teniamo presente che è importante farlo se no la carne esce bollita. Quindi prima il pollo e poi il coniglio, con le ossa… Subito dopo inseriamo i peperoni tagliuzzati a striscette larghe mezzo centimetro e lunghe 3 o 4 cm, li saliamo subito così "sudano" tolgono un po' di acquetta.. lasciamoli andare un po'… un altro po'… bene sono pù o meno a metà cottura. Ora mettiamo i fagiolini piatti e li saliamo per bene, quando sono un po' dorati mettiamo i piselli (se sono surgelati va bene uguale teniamo presente che scoppietta un po' l'olio, attenzione.. ) poi mettiamo i fagioli bianchi e in ultimo il pomodoro tagliato a dadini. A questo punto la reazione (vostra in mente, e del 90% dei vostri ospiti in maniera palese) sarà "Ma sei sicuro?? e il riso dove lo mettiamo??? " BENE!!! avete fatto la paella per bene! E' normale, gli ingredienti si ridurranno, non preoccupatevi. Lasciate che i vostri amici parlino, la condivisione della ricetta prepara la panza ad apprezzare il convivio, mentre loro fanno le loro chiacchiere andiamo a fare un po' di spazio al centro della paella, mettiamo la quantità di riso che abbiamo detto (sette pugni, non otto non sei, per la paella da sette persone) e versiamo subito sopra lo zafferano, poi facciamolo imbiondire e facciamo in modo che assorba il sughetto degli ingredienti. A questo punto dobbiamo aggiungere il brodo. Se abbiamo la paella, il brodo da aggiungere corrisponde al livello dove iniziano i manici della paella… se invece non la abbiamo, più o meno bisogna coprire il riso. Dopodichè non dobbiamo più toccare la paella fino a che l'acqua non si è asciugata. Non aggiungere acqua, non girare nulla. La paella deve attaccarsi un po' per essere il sapore originario, non preoccupatevi. Quando il brodo è asciutto, se le proporzioni di acqua sono giuste, il riso è cotto e la paella è pronta. Se invece non si è cotto il riso, allora chiudete ugualmente il fuoco, non aggiungete acqua e fatelo"conquocere", cioè lasciatela a riposare coperto da un panno pulito. Attenzione, attenzione, praticamente in ogni caso bisogna che la paella riposi. Se il riso non è ancora cotto, lasciamola 15 minuti, se è cotto lasciamola un 8 minuti circa.. questo permette al riso di assestarsi un po' e la paella prende sapore… lo so che è difficile, abbiate fede…
A questo punto il tocco finale è il limone. Metà lo spremiamo (non troppo, un giretto di succo strizzato direttamente su) e un'altra metà lo mettiamo a spicchi in ogni piatto… possiamo ache guarnire la paella.. .
madonna che fame, abbiamo finito.. e io invece di lavorare ora mangerei l'inferno.
Buon appetito giovani fatemi sapere!!!


